Catalogo Le Parche Edizioni

“Terra Viva” di Maddalena Zullo

Il racconto è un dipinto, un acquerello di uno scorcio di Meridione, uno scorcio di un tempo passato, ma non finito, le cui tracce solcano ancora oggi le terre di cui l’autrice scrive, tracce in cui generazioni hanno depositato i loro sogni che si infrangevano contro i muri di una guerra, sogni che cozzavano con ciò che doveva essere, con ciò che era stabilito per ciascuno! E questo dipinto, in cui l’autrice mostra la sua maestria anche nell’arte pittorica, sembra scritto con un pennello imbevuto dello stesso inchiostro di quelle lettere che dal fronte giungevano alle donne indurite dall’attesa, svuotate di speranza, rose dal senso di colpa per il solo anelare a quel briciolo di felicità!

15,50 €

“Tipacci da Hotel” di Gemma Formisano

Nell’arco di tre anni, in un percorso che mi porta da stagista a direttrice, racconto delle difficoltà trovate nell’approcciarmi a un lavoro totalmente nuovo e sconosciuto, del rapporto con i colleghi e, soprattutto, a descrivere i personaggi strani che ho incontrato, che mi hanno dato lo spunto per riorganizzare tutte le note e gli appunti che avevo raccolto nel tempo, quasi per gioco. Ho terminato la stesura del romanzo in forma diaristica già due anni fa, sottoponendolo per divertimento ad amici e parenti, soprattutto ai miei ex colleghi, che avrebbero ritrovato tra le pagine episodi e personaggi realmente accaduti ed esistiti, rispettivamente.

16,50 €

“Una nuova primavera” di Chiara Verdicchio

I versi di Chiara Verdicchio sono limpidi e precisi, quasi fossero scolpiti, e trovano un perfetto equilibrio tra il ricordo e la narrazione vitale di “un racconto col finale tutto da inventare”, tra “una gracile promessa” e “un grande campo di girasoli”. Sofferenza e conforto si scontrano in questi versi, che l’autrice raffigura usando colori tenui ed emozionali, materializzandosi improvvisamente nel desiderio di cambiamento “per gridare al mondo che anche le peggiori tempeste hanno alle spalle un meraviglioso arcobaleno”.

14,00 €

“I colori del buio” di Mauro Palumbo

Da sempre il genere umano ha cercato antri e cavità per la propria protezione. Molte grandi testimonianze dei nostri avi ci sono pervenute perché conservate in queste culle di pietra. La parola sottosuolo stessa ci da la sensazione che sia il soprassuolo ad essere abitato, vissuto, calpestato. Il “sotto” invece assurge a funzione protettiva del proprio contenuto, preservandolo dalle intemperie, ma anche da altri fattori che nel tempo potrebbero inquinarlo o modificarlo. Ecco dunque che il sottosuolo diventa una fotografia del passato. Una fotografia evoluta in quattro dimensioni anziché due, dove la quarta dimensione è il tempo. Certo è che la funzione protettiva è svolta tanto meglio quanto meno accessibile è il luogo…

28,00 €

“I colori del buio” di Mauro Palumbo

Da sempre il genere umano ha cercato antri e cavità per la propria protezione. Molte grandi testimonianze dei nostri avi ci sono pervenute perché conservate in queste culle di pietra. La parola sottosuolo stessa ci da la sensazione che sia il soprassuolo ad essere abitato, vissuto, calpestato. Il “sotto” invece assurge a funzione protettiva del proprio contenuto, preservandolo dalle intemperie, ma anche da altri fattori che nel tempo potrebbero inquinarlo o modificarlo. Ecco dunque che il sottosuolo diventa una fotografia del passato. Una fotografia evoluta in quattro dimensioni anziché due, dove la quarta dimensione è il tempo. Certo è che la funzione protettiva è svolta tanto meglio quanto meno accessibile è il luogo…

28,00 €

Vivere

“VIVERE” di Franca Giangeri

Basta un attimo e tutto si ricollega, tutto ciò che fa parte della nostra vita e che abbiamo conservato meticolosamente nel cuore, tutto ciò che ha cosparso di gioia il nostro cammino. In un attimo ci lasciamo cogliere da mille emozioni e ci proiettiamo in un passato probabilmente già accantonato, lasciato in sospeso, ma mai dimenticato. Non solo ricordi in queste pagine di vita, non solo la gioia recuperata da un passato lontano, nei racconti di Franca Giangeri c’è la gioia di vivere, la gioia raccontata come segno di forza, di cambiamento, perché la vita “…è ridere, è soffrire, è cadere e rialzarsi. È gustare l’alba e il tramonto. È andare avanti nella vita di tutti i giorni”. Questi racconti ci regalano anche forme diverse, prospettive individuali che lambiscono la soglia del dolore, immagini stereotipate fatte di malesseri e disagi personali, ma sono aspetti che l’autrice sapientemente indirizza in una sola direzione, verso la ricerca del senso, il senso della vita, quella sensazione che assume un significato imprescindibile nel nostro cammino.

14,50 €

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“I capelli del diavolo” di Marco Giri

Marco Giri ci propone un noir molto singolare e contorto, presentando il diavolo come un’entità esoterica che spadroneggia liberamente nella società ricca e borghese tra Cracovia e Montpellier. I due personaggi principali, padre e figlio, hanno il dono dell’immortalità e sfruttano il loro potere per soddisfare tutti i piaceri della vita, sottomettendo chiunque cerchi di contrastarli. L’autore ha il pregio di aver saputo modellare l’intreccio del romanzo distribuendo le varie vicende in modo sparpagliato, per poi farle confluire in un epilogo mozzafiato, pieno di suspense e colpi di scena. Il diavolo persiste e continuerà a ripetersi e ripresentarsi in ogni singola persona, nella profondità della coscienza che ode la voce buona e severa del bene e la voce perfida e carezzevole del male.

16,50 €